Lectora: revista de dones i textualitat, Núm. 18 (2012)

Sessualità e Imperium: la trasgressione femminile alla fine dell’età repubblicana

Francesca Cenerini

Resum


 

 

In questo contributo si analizzano le figure di Clodia e di Fulvia. La loro rappresentazione è antitetica, nella quasi totalità delle fonti letterarie, al tradizionale modello della matrona ideale, che risale alle origini della repubblica romana. Clodia, sorella del tribuno della plebe Publio Clodio Pulcro, è amata dal poeta Catullo ed è accusata di essere una prostituta dall’avvocato Cicerone. Fulvia, moglie dello stesso Publio Clodio Pulcro e di Marco Antonio, è criticata dai suoi detrattori per avere indebitamente occupato uno spazio politico, tradizionalmente inibito alle donne romane. È indubitabile che queste due donne aristocratiche sono state in grado di approfittare degli spazi che la realtà politica e sociale della seconda metà del I sec. a.C. concedeva alle donne, ma il loro ritratto è sempre e comunque condizionato dalle figure maschili di riferimento, senza le quali sarebbero prive di un’autonoma rappresentazione storiografica.

 

 


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EDITORS: GRC Creació i Pensament de les Dones (Universitat de Barcelona) i GRC Cos i Textualitat (Universitat Autònoma de Barcelona)

ISSN: 1136-5781   eISSN: 2013-9470

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