Revista de l'Alguer, Vol. 9, Núm. 9 (1998)

El segon procés contra Troisco Casula i la conjura contra la Virreina

Guido Sari

Resum


Il conflitto tra l'istituzione viceregia e quella inquisitoriale si mostra, nel secondo processo istruito contro Troisco Casula, in tutta la sua evidenza e gravita, benché gia trasparisse nello sfondo del primo processo. Per colpire il viceré e i suoi seguaci, il Sant'Uffizio di Cagliari, guidato  dall'inquisitore Andrea Sanna, servendosi di false e collaudate accuse di stregoneria e della solidarieta di eminenti personaggi, quali il reggente, il maestro razionale, l'arcivescovo di Cagliari, oltre ovviamente ai propri funzionari e familiari, ordiva una congiura ai danni della viceregina. L'inquisitore sperava che, accusandola d'essersi servita dell'aiuto di un spirito per favorire il marito, quest'ultimo potesse essere allontanato con disonore dalla Sardegna. La macchinazione si doveva reggere sulle forza te deposizioni di Troisco Casllla e di un gruppo di popolane e slllla loro capacita di subornare i testi. Ma saranno proprio i subornatori le uniche vittime dell'inchiesta e del processo voluti dalla Suprema ed affidati al vescovo di Alghero Pere Vaguer. Troisco Casula ed una delle donne verranno consegnati al braccio secolare, sacrificandoli alla necessita di salvaguardare il prestigio e la credibilita dell'Inquisizione.

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